Inter forza 5. ICARDI fa 103.

 

Alle 12.30 a Genova , campo non amico nell’ ultimo periodo alla squadra di Spalletti , è andata in scena Sampdoria Inter.
Le attese e le pressioni erano molte sui nerazzurri, chiamati a tornare alla vittoria dopo un buon pari casalingo contro il Napoli.
Attese e pressioni rette agevolmente dall’ Inter,entrata in campo con una mentalità e voglia che da mesi i tifosi avevano dimenticato.
Al 45′ si è già sul 4 a 0: la sblocca un quasi ritrovato Perisic che dal limite dell’ area realizza un gol tutt’ altro che banale superando di testa Viviano.
Al minuto 30′ arriva la “vendetta” dell ex , il più atteso , dal dischetto.
Icardi trasforma un penalty per fallo su Rafinha e fa 100 in serie A , sullo stesso campo dove aveva siglato la prima rete nel nostro campionato.
Al 31′ si inventa , sempre lui , un gran gol di tacco che sorprende Viviano e fa 101 portando 3 a 0 l’Inter.
Chiude , al 44′ , sempre lui , Mauro Icardi , su ribattuta di Viviano.
Fino primo tempo e il tabellino dice già Samp 0 Inter 4.
Nella ripresa non arriva la sveglia della Samp e Icardi addirittura fa il pokerissimo andando sul 5 a 0 che sarà poi il risultato al 90esimo.
Una buona , buonissima inter , per almeno un ora , un ritrovato Brozovic che sembra aver finalmente lasciato alle spalle le polemiche dei mesi scorsi, così come il suo connazionale Perisic.
Spalletti può sorridere nel vedere i miglioramenti e l’intensità data soprattutto dai giocatori che in questi mesi sono mancati di più.
Unica nota “dolente”,  qualche svarione difensivo dato da qualche calo di concentrazione dovuto  forse al risultato ormai acquisito.
Male , malissimo la Samp , obbligata al 30′ a togliere già Bereszynski per scelta tecnica e che non reagisce minimamente alle critiche dopo il 4 a 1 a Crotone, che costa ai blucerchiati quasi definitivamente , l’abbandono della  zona Europa League.
Ora la pausa servirà a recuperare forze fisiche e mentali per la volata   final. Il 4 aprile alle 18.30  ci sarà un  derby da vincere , ma prima importante sarà non sottovalutare l’impegno di sabato 31 marzo in casa col Verona , dove servirà una prestazione simile a quella di oggi per chiudere subito la partita senza cadere in passi falsi,  che renderebbero vane partite ‘esagerate’ come quella odierna.

Fabio Ghisleni

 

Fonte foto: it.onefootball.com

 

 

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