Da Como fino a Monza il cielo si tinge di rosso. Per un giorno anche RE SILVIO sarà felice. Il Monza è in fuga.

Como – Quel ramo del lago di Como che non volge a mezzogiorno, ma punta dritto verso Monza e la conquista della Serie B. Quel ramo del lago tanto caro a Silvio Berlusconi che proprio al mitico “Giuseppe Sinigaglia” nel 1988 conquistò il suo primo Scudetto da presidente del Milan. Non poteva quindi mancare in questo derby così affascinante super Silvio che per l’occasione ha preso posto accanto all’ Ad Adriano Galliani, ai nipoti ed al fratello Paolo. Con Beppe Marotta seduto poco più in là questo derby dal sapore di lago somiglia quasi di più ad un’orchestra in riva al mare. Tanto entusiasmo qui sulle rive del lago non si respirava da tempo e gli oltre 3 mila spettatori ne sono la conferma. Anche i 500 arrivati da Monza evocano qualcosa di epico. In campo la coriacea difesa del Como imbattuta a cercare di arginare la qualità dei ragazzi di Brocchi. Ed infatti ci sono voluti 94’ per scardinare la difesa lariana grazie al goal di Nicola Mosti, scuola Juventus ed ex Imolese, che in un’area gremita come una metropolitana nell’ora di punta ha trovato il pertugio giusto per insaccare alle spalle di Facchin. Il delirio è servito. Dal “Sinigaglia” all’Autodromo che festeggia il trionfo di Charles Leclerc  è un fiume rosso. Forse non il colore preferito dal presidente Silvio, ma oggi va bene così. il Monza sbanca Como e vola a 9 punti a punteggio pieno. Chi fermerà la corazzata brianzola? Si accettano scommesse. E chissà che presto anche il Monza chiederà di giocare a San Siro. Il Re torna sempre nel suo regno.

Foto . Pag Fb Ac Monza

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