IL MILAN verso il DERBY, tra QUARANTENA e MERCATO concluso. Il FOCUS sulla situazione dei ROSSONERI.

Ibra “IZback” ancora un volta, ma in questo caso non dagli Stati Uniti con conseguente cambio di casacca, ma da una fastidiosa quarantena imposta, come suggerisce il sacrosanto Protocollo, contro un virus che mai come in questo periodo è impervio e agguerrito più che mai. Se lo svedese torna ad allenarsi con i compagni ed inizia inevitabilmente la propria marcia verso il Derby del 17 Ottobre, non si può dire la stessa cosa per altri due giocatori rossoneri, Gabbia e Duarte. Il primo reduce dal tampone positivo riscontrato nel ritiro dell’under 21 in Islanda, dove si sarebbe dovuta disputare la gara valida per le qualificazioni agli Europei di categoria, con il conseguente rinvio del match, il brasiliano ormai da tempo in isolamento fiduciario, in attesa dello sperato esito negativo. Due quindi i giocatori ad oggi positivi al Covid-19 che, sommati ai cinque nerazzurri (Radu, Bastoni, Skriniar, Gagliardini e Nainggolan) fanno si che aleggi una velata incertezza sul match in programma alle ore 18.00. Puntando sull’ottimismo e ipotizzando la normale disputa del match, sarà un derby che vedrà il Milan, ora più che mai in pieno controllo di Stefano Pioli, affrontare nel migliore dei modi i nerazzurri. Una squadra solida difensivamente, finalmente, con un’ottima organizzazione di gioco e tanta fiducia in tutti i suoi migliori interpreti. Il ruolino di marcia parla chiaro, mai perso dopo il lockdown e nove punti in tre giornate in campionato, con una qualificazione ai gironi di Europa League in tasca. Il capitolo mercato, ormai chiuso, ha visto la Società di via Aldo Rossi muoversi con astuzia e intelligenza, regalando giovani promettenti in ogni posizione del campo. Altro fattore determinante, l’alleggerimento del monte ingaggi, relativo in particolar modo alle cessioni ingombranti di Suso, Biglia e Paquetà. Alexis Saelemaeker è sicuramente la sorpresa più evidente, un’operazione low cost che sta regalando tante soddisfazioni al tecnico e ai tifosi, con un sacrificio in campo che da tempo non si vedeva in maglia rossonera. Tonali è l’investimento più oneroso, battuta la concorrenza di molti club, con un futuro estremamente limpido davanti. I prestiti secchi di Dalot e Brahim Diaz e la ciliegina last minutes Hauge,fanno si che li davanti ci sia l’imbarazzo della scelta. Un mercato non troppo dispendioso, ma programmato, con una delle linee più longeve in Europa, sintomo di grande organizzazione a cui l’ambiente non era più abituato, con un ulteriore importante obiettivo a breve termine da portare necessariamente a segno, i rinnovi di Gigio e di Hakan.

fonte foto: ilmilanista.it

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